Ricerche per corrispondenza

Alcune buste di copie degli atti di stato civile dei comuni della provincia di Rieti, versate in tempi diversi dal Tribunale ordinario di Rieti
Presso l'Archivio di Stato di Rieti vengono effettuate, su richiesta, ricerche per corrispondenza. In ottemperanza a quanto prescritto dalla circolare DGA 7 agosto 2026, n. 26, che configura le ricerche per corrispondenza come servizi aggiuntivi, come tali soggetti a rimborso spese, rispetto a quelli di «accesso per finalità di lettura, studio e ricerca» che gli archivi di Stato garantiscono ai sensi dell’art. 103 comma 2 del d.lgs. 42/2004 e all'orientamento archivistico da remoto, l'Istituto eroga il servizio conformemente all'apposito Regolamento.
La richiesta di ricerca per corrispondenza è ammessa a condizione che:
- l’oggetto della ricerca sia ben definito e circostanziato;
- il fondo oggetto di ricerca disponga di strumenti di corredo (inventari, rubriche, banche dati, elenchi di consistenza) che consentano di circoscrivere ragionevolmente l’indagine;
- la documentazione sia liberamente consultabile ai sensi degli artt. 122 ss. del d.lgs. 42/2004.
Non sono ammesse richieste generiche o troppo estese, né ricerche su fondi privi di qualsiasi strumento di corredo. In tali casi, l’Istituto fornisce il solo orientamento archivistico gratuito e invita l’utente alla consultazione diretta in sala di studio.
Non si effettuano ricerche catastali per corrispondenza.
Per quanto riguarda le richieste per l’ottenimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, si ricorda che gli archivi di Stato non sono uffici comunali di stato civile e pertanto non rilasciano certificazioni anagrafiche. L'Istituto può tuttavia svolgere ricerche sulla documentazione che conserva al fine di reperire informazioni utili per identificare data e luogo di nascita di una determinata persona e inviare eventualmente copia digitale del materiale di interesse. L'utente dovrà poi rivolgersi all'ufficio di stato civile del comune ove l'atto fu registrato in originale e quindi ricevere il certificato anagrafico desiderato.
Si ribadisce che per consentire al personale dell'Istituto di svolgere questo tipo di ricerche gli utenti devono fornire informazioni precise. Considerando le fonti documentarie conservate dall’Archivio di Stato di Rieti e gli strumenti di ricerca attualmente disponibili, si forniscono alcune coordinate utili a una corretta formulazione delle richieste:
- l'Archivio di Stato di Rieti non conserva fogli matricolari, in quanto Rieti non è mai stata sede di distretto militare. Stando alle informazioni a disposizione dell'Istituto, tale documentazione può essere reperita:
- per l'ex circondario di Rieti: presso l'Archivio di Stato di Viterbo per le classi dal 1876 al 1935 (ex distretto militare di Orvieto, accorpato a quello di Viterbo nel 1956); presso il Ce.Doc. di Roma per le classi successive al 1936 (distretto militare di Roma);
- per l'ex circondario di Cittaducale: presso l'Archivio di Stato dell'Aquila per le classi dal 1870 al 1913; presso l'Archivio di Stato di Chieti per le classi dal 1914 al 1921; presso il Ce.Doc. del distretto militare di Chieti per le classi successive al 1921;
- quanto alle ricerche sugli atti di leva (che ovviamente contengono informazioni sulla sola popolazione maschile), si prega di fornire sempre il maggior numero di informazioni possibile (nome e cognome, comune di nascita, classe). Anche nei casi in cui si posseggano tutti i dati non è garantito che la richiesta dell'utente possa essere soddisfata, poiché, a fronte della consistenza della documentazione di leva sia sul piano geografico (intero territorio provinciale) sia su quello temporale, si apprezzano nelle serie conservate varie lacune materiali, nonché difetti, approssimazioni e irritualità compilative. A grandi linee, l'Istituto conserva:
- le liste di leva dalla classe 1857 alla classe 1922;
- le liste di estrazione dalla classe 1842 alla classe 1908;
- le liste dei riformati dal 1874 al 1894;
- i registri sommari delle decisioni del Consiglio di leva dalla classe 1842 alla classe 1873;
- per rendere possibili le ricerche sulle copie degli atti di stato civile dei comuni della provincia di Rieti (1860-1955 circa), giunte all'Istituto per versamento dal Tribunale di Rieti e in parte consultabili in digitale sul portale Antenati, occorre indicare il comune dove l’atto di nascita, matrimonio o morte è stato registrato. Per quanto riguarda l’arco temporale, le copie degli atti di stato civile sono corredate da indici periodici che consentono di effettuare ricerche anche senza conoscere l’anno preciso in cui ha avuto luogo l’atto. È comunque indispensabile indicare quantomeno il decennio di riferimento. Tuttavia, poiché per alcuni comuni gli indici non sono disponibili con regolarità, è buona norma indicare sempre, ove possibile, l'anno preciso di registrazione dell'atto. Omettere tale dato può comportare, nell'impossibilità di rifarsi agli indici, che la risposta consista in una richiesta di integrazioni o nel semplice rinvio ai fondi eventualmente utili per la ricerca diretta da parte dell'interessato.
Le richieste di ricerca per corrispondenza devono sempre essere corredate da una copia di un documento d'identità in corso di validità e vengono evase entro 30 giorni dalla data di ricevimento. Esse vanno inviate per e-mail all'indirizzo di posta elettronica istituzionale as-ri@cultura.gov.it.
Ultimo aggiornamento: 18/08/2026
