Sin dalle sue origini, all'interno del Laboratorio il settore della cartotecnica ha ricevuto particolare impulso e nel corso degli anni ha notevolmente accresciuto la propria attività, acquisendo attrezzature all’avanguardia per la realizzazione dei contenitori necessari alla conservazione permanente del materiale documentario.
Dal luglio 2002, per incarico della Direzione generale Archivi, il laboratorio è diventato il fornitore preferenziale degli istituti archivistici, per i quali realizza diverse tipologie di contenitori, prodotte con materiali che rispondono ai requisiti chimici e tecnici indicati dalla normativa vigente in materia di conservazione dei documenti. Tale ruolo è stato di recente ribadito con la nota DGA prot. 8786 del 23 aprile 2024.
Le risorse umane impiegate e le macchine di cui il laboratorio dispone consentono di soddisfare in tempi utili la maggior parte delle richieste che pervengono.
La produzione è stata estesa anche ad altre amministrazioni pubbliche tra cui, ad esempio, Camera dei Deputati e Banca d'Italia che, secondo quanto previsto dal Codice dei beni culturali, versano un contributo all’Archivio di Stato per le forniture richieste.