Il 19 aprile 2024, alle ore 16, presso la sala consiliare del Comune di Rieti, l'Associazione culturale Domenico Petrini ha celebrato il quarantennale della sua costituzione, avvenuta l'11 marzo 1983, con la presentazione del volume, patrocinato dal nostro Istituto, di Roberto Marinelli, Alle porte del “Mezzogiorno”. L’esperienza provinciale di Domenico Petrini (Rieti 1902 – 1931) tra Benedetto Croce, Piero Gobetti e Giovanni Gentile (Edizioni RiSTAMPA, Rieti 2023).
Al 1983 risale anche il deposito in Archivio di Stato del fondo familiare Petrini, base principale dello studio di Marinelli. L'archivio fu dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio il 10 giugno dello stesso anno per la sua rilevanza ai fini della ricerca sul Risorgimento e dello studio della letteratura italiana contemporanea. Pochi mesi prima, fra il 15 e il 17 aprile, si tenne a Rieti un importante convegno nazionale su Domenico Petrini, che vide l'Archivio di Stato di Rieti fra gli organizzatori insieme al Comune di Rieti e all'Università degli studi dell'Aquila. Nel frattempo, tra il 9 e il 30 aprile, si svolgeva in Istituto la mostra documentaria Domenico Petrini nella cultura e nella politica degli anni Venti, curata dal direttore Biondi, di cui fu pubblicato anche il catalogo con saggio biografico-critico dello stesso Marinelli.
Dal 2007 l'archivio Petrini è di proprietà dello Stato. Nel 2005, infatti, Ludovico Petrini, farmacista e figlio di Domenico, propose all'amministrazione archivistica l'acquisto delle carte, che fu autorizzato l'anno successivo dalla Direzione generale per gli archivi.
La presentazione, moderata dal direttore dell'Archivio di Stato, Alfredo Pasquetti, è stata affidata a Nunzio Ruggiero, professore di Letteratura italiana all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, e a Oreste Trabucco, docente di Storia della filosofia all'Università degli studi di Bergamo.